Un ritratto firmato David
Beatrice di Tenda
Teatro abbandonato con delitto
Un delitto in via Sistina (Contessa Lara)
L’era del granchio
Per motivi tecnici
Il femminista
Il miracolo di Santa Rosalia
Noie, paranoie, piccole manie
Un cuore logico
Lezione comparata di un precario
Vita dell'arcitruffatrice e vagabonda Coraggio (da Grimmelshausen)
Soggiorno termale di uno scrittore ischiatico (da H. Hesse)
Le notti bianche (da Dostoevskij)
Candido (da Voltaire)
Robinson , l’Angelo e Venerdì (da D. Defoe)
Quant’è vero che mi chiamo Desdemona
Effetto Mozart
Un’avventura chiamata Europa
L’ultima magia del mago Merlino
Marcia indietro
Due Atti
Personaggi:
- Jacques-Louis David
- 1° Attore-Detenuto nel ruolo di Danton
- 2° Attore-Detenuto nel ruolo di Robespierre
- Madame Pecul, ex moglie di David
- Carceriere
Argomento:
Parigi 1794. L’azione si svolge in una stanza del Palazzo di Luxembourg a Parigi dove, dopo la caduta di Robespierre, è stato rinchiuso il pittore David, accusato per l’attività politica svolta come deputato giacobino.
Il Terrore è finito, la Convenzione cede il posto al Direttorio.
Il famoso pittore, vive la sua reclusione in stato di angoscia e durante la notte viene colto da febbre alta; è inoltre costretto a dividere la stessa stanza con altri due detenuti, attori in preda ai fumi dell’alcool.
I due commedianti, approfittando dello stato psicologico alterato di David, improvvisano una sorta di farsa in cui assumono i ruoli dei fantasmi di Danton e Robespierre costringendo il pittore a rivivere i tragici eventi della Rivoluzione.
Accusato di ambiguità e opportunismo, criticato come l’ideatore delle grandi parate celebrative dove la politica si trasformava in spettacolo alla ricerca dell’applauso e del consenso, David si difende affermando che passerà ai posteri grazie alle sue celebri tele, prima fra tutte Marat assassinato.
Dopo una notte piena di incubi, assalito dai sensi di colpa per aver votato a favore di innumerevoli condanne alla ghigliottina, riceverà al mattino seguente la visita della sua ex moglie , la paziente Charlotte.
La donna, in nome delle teorie esoteriche dello spiritualista Mesmer fondate sull’Armonia Universale, di cui è una convinta seguace, tenterà di risvegliare nel pittore una nuova presa di coscienza politica in nome di un’umanità più giusta e meno violenta e si scaglierà contro la degenerazione della Rivoluzione.
Alla fine di un serrato dialogo in cui le idee illuministiche e razionali del pittore si contrappongono a quelle più umanistiche e sentimentali di Charlotte, la donna riuscirà, non solo a riaccendere nell’animo del grande David l’ispirazione artistica, ma anche a riconquistare i suoi affetti, tanto da farsi chiedere in moglie per la seconda volta.
David verrà scarcerato poco tempo dopo e, in omaggio a sua moglie e a tutte le donne portatrici di riconciliazione e tolleranza, progetterà e realizzerà la grande composizione Le Sabine.
(Il testo è inedito e tradotto in francese)
Atto unico
Personaggi:
- Beatrice di Tenda (1372-1418), 40 anni, duchessa di Milano, moglie di Filippo Maria Visconti
- Emilia Branca (1811-1883), 22 anni, scultrice e musicista, futura moglie di Felice Romani
- Felice Romani (1788 -1865), 45 anni, librettista dell'opera "Beatrice di Tenda" di V. Bellini
Argomento:
Nel giardino di casa sua, Emilia Branca ha l'insolita esperienza di parlare con il fantasma di Beatrice di Tenda. Gli incontri voluti da quest'ultima hanno lo scopo di indirizzare Felice Romani verso la scrittura del nuovo melodramma incentrato appunto sulla figura di Beatrice di Tenda che spera, dalla realizzazione teatrale, di trarre postuma soddisfazione ai torti ingiustamente subiti in vita.
Emilia Branca offre l'aiuto richiesto a Beatrice ottenendone in cambio la promessa di essere a sua volta aiutata a convolare a giuste nozze col suo amato Romani.
La solidarietà femminile, anche se in modo inferiore alle aspettative, otterrà alla fine comunque successo.
Dai colloqui tra le due donne, dai loro racconti e dalle loro confidenze, si delineano due personalità e condizioni femminili estremamente diverse: Emilia Branca, musicista, scultrice e donna di grande intelletto, nota per il suo salotto frequentato da famosi personaggi del mondo letterario, politico e artistico, agisce a Milano intorno al 1833, periodo di dominazione austriaca.
La personalità di Emilia, tutta immersa nel suo romanticismo ottocentesco fatto di sogni e di idealizzazioni, si contrappone a quella di Beatrice, donna combattiva, che dedica la sua vita alla lotta e al rafforzamento del suo potere piuttosto che alla cura della sua femminilità. Vissuta nel '4OO, moglie dell'ultimo Visconti, Beatrice di Tenda evocherà, durante i surreali incontri notturni prima con Emilia e poi con lo stesso Romani, una Milano a capo di un Ducato che sebbene travagliato da lotte e guerre si impone per importanza, forza politica ed economica tra le altre potenze europee.
- Il testo ha vinto il Premio Internazionale Giorgia Vignoli 2OOO ed ha ottenuto Segnalazione al Premio Flaiano 2OOO (Presidente giuria: Giorgio Albertazzi)
- Inoltre è stato selezionato nell'ambito dell'VIII edizione della Rassegna Autrici a confronto a cura del Centro di Drammaturgia delle donne con una Mise en espace al Teatro della Limonaia - Sesto Fiorentino - 16 ottobre 1999
- Pubblicato dalla casa editrice Editoria & Spettacolo in “ Donne di Milano” 2005
- Edito sulla rivista di teatro Ridotto n.3 anno 2001
- Messo in scena a Roma presso il Teatro Cometa Off nel Dicembre 2006 con Walter Maestosi, Daniela Barra e Michetta Farinelli
Personaggi:
- Assessore-donna
- Architetto
- Attrezzista
- Faust
- Don Giovanni
- Giulietta
Argomento:
In un teatro semidistrutto da un atto di terrorismo e nel corso di una notte che scorre tra sogno e realtà, tre personaggi a noi contemporanei - un architetto diviso tra le sue convinzioni estetiche e la necessità di accettare compromessi, una intraprendente e spregiudicata assessore-donna in carriera e un attrezzista pieno di nostalgia per la sua vita di teatrante interrotta dalla distruzione del teatro, progettano la ristrutturazione dell’edificio aggirandosi tra macerie e resti di scenografie.
Dai loro reconditi pensieri e inconsci desideri prendono vita noti personaggi di opere teatrali un tempo rappresentate proprio in quel teatro: Faust, don Giovanni e Giulietta si aggirano, sotto la luce del plenilunio, per il palcoscenico abbandonato, facendo da specchio, con i loro contrasti e le loro diverse visioni filosofiche ed esistenziali, ai personaggi moderni.
Dai colloqui tra i rappresentanti dei due mondi, quello reale e quello della fantasia, emerge una riflessione sull’idea dell’Arte e della Storia che si concretizza nell’opposizione tra l’assessore e l’architetto: la prima tutta tesa ad inseguire i falsi miti dell’apparenza e dell’arrivismo, il secondo deciso a difendere l’eredità dei valori artistici di epoche passate contro il conformismo di una pura e vana moda.
Intorno a loro i mitici personaggi, pur nella dialettica delle loro altrettanto contrapposte visioni della vita e dell’arte, assurgono ad archetipi di pensiero, tentano di contrastare il demone della distruzione e si ripropongono come modello di ciò che di sublime l’uomo ha dentro di sé.
(testo scritto insieme a Stefania Porrino)
Premio Fersen 2009
Edito da Editoria & Spettacolo “ Quinta Edizione Premio Fersen “
Atto unico
Personaggi:
- Contessa Lara, 47 anni
- Il pittore, 25 anni
Argomento:
Grande protagonista delle cronache mondane e letterarie della fine del secolo scorso, Contessa Lara, poetessa, scrittrice e donna dalle fatali passioni, viene assassinata all'età di 47 anni dal suo ultimo amante, più giovane di lei di oltre vent'anni, che la ricatta e la sfrutta.
La scrittrice, in casa sua , mentre risponde alle lettere per una rubrica femminile, entra in uno stato di delirio e di preveggenza e "vede" quello che accadrà tra brevi attimi: il suo giovane amante entrerà di soppiatto dalla terrazza, le chiederà del denaro e al suo rifiuto, la ucciderà sparandogli un colpo di pistola al ventre; seguirà poi il processo in cui l'omicida si discolperà accusando la donna di continui tradimenti e affermando perciò di aver ucciso per gelosia e non per soldi. Infatti, in tribunale, l'uomo offenderà la memoria della scrittrice e se la caverà con pochi anni di reclusione.
Nell'attesa del delitto la donna rivive in flash back la sua fatale relazione e rievoca anche le tappe principali della sua carriera che all'epoca la portarono al successo.
Sullo sfondo di una Roma umbertina, decadente e corrotta, si consuma così l'esistenza di una donna molto amata ma sempre sola, acclamata per i suoi versi e i suoi scritti ma, dopo la sua scomparsa, immediatamente dimenticata ed etichettata come una scrittrice deteriore e alla moda.
Il testo è pubblicato da Costa & Nolan nel volume "Accadde a Roma" 1966 con nota di presentazione della senatrice Lidia Menapace.
Lo spettacolo è stato rappresentato nel 1996 presso il teatro del Palazzo delle Esposizioni a Roma con Renata Zamengo e Massimo Pazzaglia
Ripreso nel 2008 presso teatro Stanze Segrete di Roma con Laura Colombo e Fabrizio Stefan, preceduto da un intervento di Bianca Maria Frabotta
Atto unico in due quadri
Personaggi:
- Un agente turistico
- Moglie
- Marito
- Figlio
Argomento:
Il testo prende spunto da un pensiero del filosofo Karl Popper quando parla a proposito dell’ evoluzione dell’uomo :"(...) solo questo tentare qua e là è attività della vita, e non attesa passiva, uno stato paragonabile a quella del granchio del periodo triassico che non avendo seguìto il normale processo evolutivo è rimasto fermo alla sua condizione di fossile vivente...”
Il lavoro esplora un tipo di comportamento umano determinato, ma soprattutto deformato, dal fenomeno della guerra. Prendono vita così quattro personaggi i quali -in stato di perenne stagnazione- si adeguando all'evidenza della guerra che per loro è ormai la normale condizione di vita. Ritenendola oltretutto capace di procurare occasioni di divertimento e di piacere. Così una vacanza in una zona a rischio, in trincea, diventa l'alternativa -in tempo di pace- alla noia delle solite scorpacciate al buffet in crociera o delle deprimenti danze di gruppo in un villaggio turistico! E’ questo il paradossale progetto di una stravagante coppia di coniugi e di un agghiacciante tour-operator mentre uno sprovveduto figlio no-global ne farà le spese. In tale circostanza ciascun personaggio, portatore della propria visione del mondo, determinerà l’esito delle proprie esistenze.
Lo spettacolo è stato rappresentato a Milano nell’ambito della Rassegna Anima Mundi 2005 diretta da Ombretta de Biase.
Atto unico in tre quadri
Personaggi
1) Caronte : factotum del teatro
2) Leo : perseguitato dalla mamma
3) René : invadente gay, amante della cucina francese
4) Carolina : graziosa ma piena di traumi psicologici
5) Omero : imperterrito assertore del teatro classico
6) L'attrice : vogliosa di farsi "esplorare" fino in fondo
7) Mamma di Leo : " la mamma è sempre la mamma "
8) Il Critico : " me dovete pagà’ "
Argomento:
Lo spettacolo ironizza sulla nascita avventurosa di piccole compagnie teatrali che si sono improvvisate sugli entusiasmi dell'avanguardia degli anni Settanta.
Quattro spettatori si incontrano casualmente in un piccolo teatro per assistere ad un fantomatico spettacolo che non andrà mai in scena e cominciano a fantasticare di mettersi "in proprio" per saziare il loro desiderio di teatro.
Si ritrovano qualche tempo dopo: hanno fondato 4 piccole Compagnie e vogliono affittare il teatro per mettere in scena il proprio spettacolo.
Ma i costi sono alti e decidono di dividersi la spesa andando in scena tutti insieme e nello stesso giorno. Dopo diverse traversie, arriva finalmente il giorno del debutto. L'insolito pastiche dei quattro spettacoli si rivela un vero e proprio fiasco alla presenza di un critico assonnato e l'invadente madre di uno degli attori.
Delusi per la mancanza di pubblico, tutti decidono comunque di stappare una bottiglia di spumante ma, al momento in cui il tappo salta in aria, avviene un crollo del teatro. Tutti si ritrovano nell'Aldilà e cominciano a filosofeggiare sulle sorti del Teatro.
Premio Siad - Targa Claudia Poggiani 2009
Pubblicato sulla rivista di teatro Ridotto n. 4-5 / 2009
Atto unico
Personaggi: Moglie e marito sui 50 anni
Argomento:
In occasione del venticinquesimo anniversario del suo matrimonio, il marito rievoca i burrascosi momenti vissuti durante i primi anni della sua vita coniugale, quando il tranquillo tran-tran quotidiano di coppia venne scosso dal turbine del femminismo imperante degli anni ’70. Dai ricordi di lui emerge a poco a poco anche il ritratto del tipico intellettuale che, all’epoca della contestazione delle donne, ha pensato di mettersi al passo coi tempi cercando di cavalcare il fenomeno del femminismo con programmata razionalità e accettazione, ma con l’inconfessata convinzione che comunque l’intelligenza di sua moglie non sarà mai pari alla sua. Il cervello delle donne, l’intelligenza delle donne è differente da quello degli uomini! Quale sarà la sorpresa per il nostro protagonista, quando realizzerà che una differenza c’è, eccome! ma totalmente opposta alle sue convinzioni maschiliste.
Testo rappresentato a Milano nella Rassegna “Dopo Pirandello” 2004 con Loredana Martinez e Marino Campanaro
Premio Paullo 2007
Edito su Le Reti di Dedalus on line
Il miracolo di Santa Rosalia
Nel 163O, la statua della santa palermitana, immobile sul suo piedistallo, ironizza sull’allestimento della festa in suo onore e “compie” improbabili miracoli.
Editore A. Pellicani
Noie, paranoie, piccole manie
Una serie di monologhi sui tic e le nevrosi dell’uomo di oggi
Editori del Grifo
Un cuore logico
Il paradosso della logica e della razionalità vissuto da una donna comune.
Edizioni Il Ramo d'Oro-ETI
Lezione comparata di un precario
Un insegnante precario dissacra la famiglia usando noti testi della letteratura
mondiale.
Vita dell'arcitruffatrice e vagabonda Coraggio (da Grimmelshausen)
Nel 1630, le avventure della zingara Coraggio durante la guerra dei 3O anni.
Soggiorno termale di uno scrittore ischiatico (da H.Hesse)
Hermann Hesse è afflitto dal “ blocco dello scrittore” e va a curarsi alle terme di Baden.
Le notti bianche (da Dostoevskij)
Quattro magici incontri notturni tra il Sognatore e la giovane Nasten’ka a Pietroburgo.
Candido (da Voltaire)
Il giovane Candido alla ricerca della comprensione del mondo e di se stesso.
Robinson, l’Angelo e Venerdì (da D. Defoe)
Gli incontri straordinari di Robinson sull’isola deserta.
Quant’è vero che mi chiamo Desdemona
Una Desdemona attualizzata, nevrotica e vendicativa.
Realizzato dal Conservatorio di Musica di Frosinone.
Libretto pubblicato sulla rivista Ridotto 3/2000
Effetto Mozart
Il ritrovamento del teschio di Mozart coinvolge una medium e una Scienziata in una eccezionale seduta medianica.
Realizzato dal Conservatorio di Musica di Frosinone. Ripresa a Rieti e Roma.
Un’avventura chiamata Europa
Europa “ ammalata” guarisce ripensando alle sue antiche origini.
Realizzato dal Conservatorio di Musica di Frosinone. Ripresa a Roma al Teatro 7.
L'ultima magia del Mago Merlino
La beffa del Mago Merlino che debella la guerra nella Città di Trash.
Marcia Indietro
La crisi di una anziana pensionata che torna a vivere nel piccolo paese d'origine
Premio Ragazzi Biblitoteca Anticoli Corrado '84.
La trota bianca
dalla fiaba di William Butler Yeats.
Il gigante egoista
dalla favola di Oscar Wild.
Un cuore che non trema
Cronache viterbesi, tra fantasia e realtà storica, intorno alla tragica fine di Enrico di Cornovaglia. Ambientato nel XIII secolo.
Segnalazione Premio Inner Wheel 2002 - pubblicato da Borgia Editore 2OO2
L'ultima lezione di Anna Adelmi
Le lotte, le sofferenze, le conquiste di una donna all'interno del movimento socialista durante la Prima Guerra Mondiale.
Segnalazione 2003 Premio Calcante-SIAD
Io sono un “virtuoso“
Nel 1620, anno del Giubileo indetto da Bonifacio VIII, un castrato, confessa le ragioni del suo viaggio a Roma.
Pubblicato in " Accadde in Sicilia" A. Pellicani Editore 2OOO
Antonietta Raphael: artista nomade
La visone artistica di una grande pittrice del '9OO esponente della "Scuola romana".
Pubblicato su "Il Segno Indelebile" ediz. Laterza 2OOO
Il Percorso: sulla via dell'esoterismo
La storia vera di due donne e del loro cammino spirituale attraverso i messaggi di un medium.
La carriera di Edipo
Durante le prove teatrali di Edipo, si stagliano tre visioni opposte della figura paterna e del concetto di autorità.
Campo di battaglia: il cuore umano
Gli stati interiori della coscienza umana secondo il pensiero del grande scrittore russo Dostoevskij.
La Sindrome di Salomé
La risoluzione di una moglie beffata dal mito di Salomè.
Monologo - Editori Del Grifo
Un terno in un occhio
Una barbona dorme nascosta dietro la porta di casa sua per sfuggire alla persecuzione del gioco del Lotto.
Premio Les enfants terribles 2009 – Editore Abramo –